LICEO STATALE NICCOLÒ MACHIAVELLI  FIRENZE
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Notte Nazionale Liceo Classico 17 gennaio 2020

NOTTE NAZIONALE DEL LICEO CLASSICO - VI EDIZIONE    17 gennaio 2020   

LICEO MACHIAVELLI Palazzo Rinuccini, via Santo Spirito 39 – Firenze  

-Servizio del tgr Toscana del 18/01/2020

Ti saluto, lampada della notte,

che nella notte fai splendere luce diurna,

e danze numerose susciti in Argo

a ringraziare gli dèi di questa ventura.

Eschilo, Agamennone, 1-38

Programma

ore 17:45-18:30 SALUTI ISTITUZIONALI

Sala di Lettura Valentina Gallo – Piano terreno

Dott.ssa Anna Pezzati, Preside del Liceo Machiavelli

Prof. Francesco Contini, Liceo Machiavelli

Prof. Leonardo Bucciardini, Liceo Machiavelli

Tommaso Pacciani, ex studente del Liceo  

 

ore 18:30-20:00 DIALOGHI DEL MACHIAVELLI

Sala di Lettura Valentina Gallo – Piano terreno

Prof. Fabrizio Oppedisano, Scuola Normale superiore di Pisa

I giochi della morte: spettacoli e potere nella Roma imperiale

Moderatore prof. Maurizio Ciappi, Liceo Machiavelli

Nella città antica, dall’età arcaica fino alla tarda antichità, gli spettacoli orientano l’organizzazione del tempo civico e degli spazi urbani. Il loro svolgimento coinvolge sfere importanti della civiltà e della società greca e romana: la politica, la religione, la cultura, l’economia. L’incontro si focalizza sulle diverse tipologie di spettacoli e sul carattere spettacolare delle strutture urbanistiche, che fanno da scenario alla vita cittadina nelle sue più varie manifestazioni in particolar modo nell’età imperiale. La conferenza fa parte dei Dialoghi del Machiavelli, un ciclo di conversazioni fra docenti, studiosi e studenti che privilegia la modalità del dialogo per la costruzione del sapere. L’iniziativa si svolge sotto il Patrocinio del Comune e della Città Metropolitana di Firenze con la collaborazione degli studenti impegnati nei PCTO (Percorsi per Competenze Trasversali e per l'Orientamento) e ha valore di formazione in servizio per i docenti.  

 

dalle 19:00 VISITE A PALAZZO

a cura del prof. Massimo Caria, Liceo Machiavelli

Partenza dal Piano terreno Guide: Giorgia Petracchi (3B CL), Giada Balucani (4A SU), Lisa Bandinelli (4A SU), Greta Braschi (4A SU), Elsa Campone (4A SU), Sara Chiavacci (4A SU), Chiara Chierici (4A SU), Matilde Cinatti (4A SU), Chiara D’Anna (4A SU), Arianna Fini (4A SU), Eleonora Galeotti (4A SU), Nicole Petricelli (4A SU), Rebecca Signorini (4A SU), Elena Biliotti (4H LES), Tommaso Cesaroni (4H LES), Gemma Bini (4G INT), Diana Dickwella (4G INT), Martina Petrone (4G INT), Lucia Parrini (4G INT), Angela Serratore (4G INT), Gaia Strazzuso (4G INT) Un percorso attraverso i luoghi di maggior interesse storico-artistico dell’antico Palazzo Rinuccini alla scoperta dei suoi tesori: un viaggio nel tempo che si anima grazie a letture e installazioni, con la guida degli studenti che hanno partecipato ai PCTO e al PON 2018-2019 Educazione alla tutela del Patrimonio culturale, artistico e paesaggistico.  

 

dalle 20:00 LETTURE

a cura dei proff. Leonardo Bucciardini, Cecilia De Meo, Chiara Pacini, Liceo Machiavelli

Sale del Piano primo

Lettori: Marta Asso (3B CL), Irene Niccolini (3B CL), Lucia Lilloni (3B CL), Linda Pacciani (3B CL), Martina Bartolozzi (3B CL), Gaia Balloni (1C CL), Matilde Brouwer (1C CL), Ada Barattini (1A SU), Paolo Varone Kagel (5A CL), Viola Andrea Scala (4A CL), Violante Conte (3D INT), Margherita Ferri (3F INT), Gaja Pietraszewski (3F INT), Sofia Manetti (3F INT), Ginevra Cozzi Mazzucchelli (3F INT) Le letture, tratte dalle Metamorfosi di Ovidio, illustrano gli affreschi del Boudoir di Apollo, dal racconto della rinascita del genere umano dopo il diluvio scatenato da Giove con Deucalione e Pirra ai miti più strettamente collegati ad Apollo: l’uccisione di Pitone, l’orribile mostro che custodiva l’oracolo di Gea; l’ episodio della ninfa Dafne che non ricambiando l’amore di Apollo ottiene da Peneo, suo padre, di mutarsi in alloro; la tragica morte di Coronide, da cui nasce Asclepio, affidato poi al centauro Chirone; la punizione di re Mida, schernito dal vento per le sue orecchie d’asino, e del satiro Marsia, scorticato da Febo per la sua presunzione, senza dimenticare le figure della Sibilla, condannata all’eternità senza il dono della giovinezza, e di Niobe, punita per la sua tracotanza. Al mito di Niobe è dedicato, in particolar modo, il grande salone posto al primo piano, che ospitava un tempo la ricca quadreria dei Rinuccini: Niobe, inorgoglita per la sua numerosa prole, vedrà la morte dei figli per mano di Apollo e Diana, trasformandosi quindi in una pietra che continua a versare lacrime. Il motivo della superbia punita, filo conduttore degli affreschi del primo piano, si completa con gli esempi di virtù femminili incarnate nelle figure di Lucrezia e Penelope e Didone a cui sono ispirate le sale di rappresentanza.  

 

HERMES

a cura del prof. Luca Soverini, Liceo Machiavelli

Redazione di «Hermes»

Camera nuziale di Teresa Vittoria Antinori – Piano secondo

Il lavoro di redazione di un giornale scolastico che si apre ai contributi degli studenti, accoglie il dibattito e le loro curiosità, si fa luogo di condivisione e di conoscenza: un’occasione per comprendere il valore formativo della discussione e della scrittura in una vera riunione aperta al pubblico. Partecipano gli studenti della redazione di Hermes, che svolgono questa attività anche come PCTO.  

 

TEATRO E MUSICA

Presentano la serata Maria Giulia Baluardi (5B CL), Emma Taetti (5B CL) e Anna Saccardi (5B CL)

Teatro Rinuccini – Piano primo  

 

ore 20:00 Prove aperte dell’Orchestra Machiavelli

Maestro Marco Bucci

Prof. Francesco Contini, Liceo Machiavelli

L’Orchestra Machiavelli, costituita da studenti di tutte le età e di tutti gli indirizzi, si configura come un’orchestra sinfonica a tutti gli effetti, con circa venti musicisti che vanno a coprire l’intero ventaglio degli strumenti classici: flauto traverso, oboe, corno inglese, corno francese, trombone, basso tuba, violino, viola, violoncello, chitarra e pianoforte. Diretta dal maestro Marco Bucci, musicista, direttore nonché arrangiatore dei pezzi, l’Orchestra effettua le prove e le esecuzioni nel Teatro Rinuccini con un repertorio che va dai classici alle colonne sonore dei film.  

 

ore 21:15

«Una differenza percettibile» Primo Levi. Il chimico, il testimone, lo scrittore

Gruppo teatrale Istituto Ferraris – Empoli

Regia M. Simona Peruzzi Prof.sse Silvia Desideri, Laura Moroni, Teresa Zuffanelli

Dare voce alle parole di Levi, non è stato agevole. L’ipotesi di una lettura corale a voce nuda si scontrava con l’attitudine del gruppo a una felicità fisica che tutto riduce a gesto, a gioco. Il gioco come strumento e come forma. Una lotta. Da una parte la costruzione cristallina del testo, dall’altra le singolarità di ciascuno: lettori e interpreti. Levi scrive: «...Se i lager fossero durati più a lungo, un nuovo aspro linguaggio sarebbe nato...». Ma scrive anche: «Il mio modello di scrittura è il rapporto che si fa a fine settimana, in fabbrica. Chiaro, essenziale, comprensibile a tutti». Essenziale e chiaro: è il punto di arrivo. Per noi l’inizio di un viaggio a ritroso. Lo scrittore dunque. Ma anche il testimone e il chimico. La scelta dei testi è conseguente. Testi mandati a memoria, per continuare a crescere non solo nella nostra memoria, ma anche nella storia, nella realtà delle vicende degli uomini.  

 

ore 22:00 Scene da Antigone, liberamente tratta da Sofocle

Laboratorio Teatrale Classico Liceo Machiavelli

Regia Caterina Fornaciai Proff. Leonardo Bucciardini, Francesca Mecatti, Liceo Machiavelli

Antigone di Sofocle è un’opera che illustra in modo emblematico il conflitto fra legge morale e legge positiva con spunti di grande attualità. L’originale sofocleo è stato riletto in rapporto con opere di epoche e autori diversi, da Eschilo a Jean Anouilh, da Ghiannis Ritsos a Cesare Pavese, dando rilievo non solo alla figura della protagonista ma anche a quella di Creonte, principe senza storia che obbedisce all’imperativo della realtà, a Ismene, interprete di una visione più flessibile dei vincoli familiari ma inesorabilmente destinata alla solitudine, a Tiresia, l’indovino dai tratti ambigui che mette in crisi i valori tradizionali, e ai personaggi secondari come Emone e le guardie, che compongono il quadro di un dramma corale.  

 

ore 22:30

Lettura corale di Eschilo, Agamennone, 1-38

Laboratorio Teatrale Classico Liceo Machiavelli